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Topo Gigio non vaccina le donne incinte PDF Stampa E-mail
Piani Pandemici
Scritto da Anna Meldolesi   
Venerdì 20 Novembre 2009 08:36

Maria Stella Gelmini è al secondo trimestre di gravidanza (auguri) e da qualche parte abbiamo letto che si è vaccinata per la nuova influenza. Se è vero confessiamo che ci sarebbe piaciuto vederla al momento dell’immunizzazione, perché il ministro dell’istruzione in dolce attesa sarebbe stata un testimonial mille volte più efficace di Topo Gigio. L’unico esponente della compagine governativa che aveva deciso di vaccinarsi in diretta tv per dare il buon esempio è il sottosegretario Francesca Martini, ma all’ultimo momento ha deciso di donare simbolicamente la sua dose ai malati di Sla. Peccato, anche perché quei malati in sciopero della fame chiedevano altro. Speravamo di vedere almeno gli atleti di olimpiadi e paraolimpiadi, che su pressione del Coni hanno avuto accesso prioritario all’immunizzazione. Niente da fare, se hanno già ricevuto il loro shot lo hanno fatto in privato. Un’altra occasione sprecata. Dopo una settimana di passione in cui l’influenza apriva i notiziari, l’emergenza pandemia è scomparsa dal video. Si vede poco anche Ferruccio Fazio, che ormai tutti danno vicino alla promozione a ministro, ma che durante il tg della sera non invita più gli italiani a rischio a seguire il consiglio delle autorità sanitarie di tutto il mondo (Polonia esclusa): immunizzarsi. Non stupiamoci, dunque, se la campagna di vaccinazione è un flop clamoroso: solo 167.680 iniezioni eseguite su 3 milioni di dosi già distribuite. Eppure il governo ha speso 184,8 milioni di euro per comprare le dosi necessarie a vaccinare 24 milioni di italiani, che fine faranno? Abbiamo speso anche 2,5 milioni per la campagna di informazione istituzionale, ma lo spot sulla vaccinazione si vede poco ed è fatto anche male. Non cercatelo sul sito del Ministero del welfare, lì c’è solo il primo, quello con Topo Gigio che si lava le mani. Per visionare il secondo noi siamo andati sul sito del Governo e siamo rimasti di stucco: elenca le categorie a rischio che si devono vaccinare ma dimentica le donne in gravidanza. Ci sono solo malati cronici e obesi. E tutti gli altri, chiede la voce fuori campo? «I sani che hanno più di 27 anni non devono vaccinarsi per l’influenza A», risponde il pupazzo. Eppure le donne incinta compaiono regolarmente nelle ordinanze ministeriali sulla vaccinazione e non potrebbe essere diversamente, visto che rappresentano uno dei gruppi più vulnerabili alla nuova influenza. Possibile che la Presidenza del Consiglio si sia scordata di loro? La dimenticanza è grave, perché le mamme in attesa sono colte da mille dubbi e sono poche, troppo poche, quelle che si stanno facendo immunizzare. In Italia abbiamo già avuto la prima vittima in questa categoria: si chiamava Rosa Esposito e aveva 32 anni. Le sue condizioni hanno imposto un parto cesareo alla trentasettesima settimana ed è morta dopo un mese di calvario al Cotugno di Napoli. Quando ha contratto il virus, il vaccino non era ancora disponibile. Ma se altre donne incinte dovessero ammalarsi gravemente, d’ora in poi non basterà prendersela con Topo Gigio.

Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Novembre 2009 08:52
 

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