Home Epidemiologia Notizie di giornata
Notizie di giornata PDF Stampa E-mail
Epidemiologia
Scritto da Anna Meldolesi   
Giovedì 18 Febbraio 2010 18:28

La giornata di oggi porta tre notizie. La prima è che l’Oms ha annunciato ufficialmente che il ceppo pandemico H1N1v sarà incluso nel vaccino contro l’influenza stagionale il prossimo autunno-inverno (dunque avremo un vaccino trivalente, che oltre al ceppo pandemico del 2009 coprirà H3N2 e B). La seconda notizia è che è stata fissata per il 23 febbraio la riunione della commissione che dovrà decidere se siamo entrati in una fase post-picco. La terza notizia è che il bollettino settimanale dell’Istituto superiore di sanità rileva un consistente aumento dei casi simil-influenzali (ILI) nei bambini sotto i 4 anni. Ma allora il peggio è passato oppure no?



Come ha detto Michael Osterholm è presto per scrivere l’obituary di H1N1v. In realtà non esiste neppure un criterio condiviso per stabilire quando una pandemia è finita - questo picco è andato, ma non abbiamo alcuna garanzia che non ne arriverà un altro - e viste le recenti polemiche sulla dichiarazione di inizio pandemia qualsiasi decisione sarà fortemente condizionata da considerazioni politiche. Secondo l’Oms è probabile che H1N1v continuerà a dominare anche l’anno prossimo, avendo spazzato via l’omonimo H1N1 stagionale e ridotto la circolazione di H3N2 e B. E’ degno di nota che nel comunicato stampa di oggi l’Oms conferma che «un piccolo numero di virus (ndr il riferimento è al virus pandemico H1N1v) hanno dimostrato una reattività ridotta», dunque se queste varianti mutate dovessero diffondersi la copertura del vaccino potrebbe non essere ottimale. Per quanto riguarda i dati italiani il bollettino ufficiale non chiarisce a quale (o a quali) virus sia da addebitare la crescita delle ILI. Secondo indiscrezioni, i campioni analizzati dimostrerebbero una ridotta circolazione di influenza pandemica e di influenza B, mentre il resto sarebbe da addebitare al virus sinciziale. Ma poiché l’aumento dei casi riguarda in modo molto netto la popolazione pediatrica, sarebbe interessante sapere in che misura i campioni  analizzati coprono questa fascia di età. A livello nazionale l’incidenza per i bambini sotto i 4 anni è già notevole (7,1 per mille assistiti), ma i dati regionali presentano picchi ancora più elevati. In particolare in Campania l’incidenza sotto i 4 anni supera il 20 per mille. 

 

Commenti attivi solo per gli utenti registrati. Nella registrazione l’indirizzo mail è richiesto per i soli scopi di autenticazione. La posta in ingresso di questo sito ha un moderatore per escludere messaggi spam o commenti non appropriati.


Sabato, 31. Luglio 2010

Profili

Il sito Darwin Flu è realizzato da tre editor della rivista darwin: Anna Meldolesi, Gianfranco Bangone e Gilberto Corbellini a cui si aggiungeranno di volta in volta, su invito, dei guest editor che riferiranno di particolari aspetti disciplinari. Darwin Flu non intende limitarsi a riferire dei puri aspetti epidemiologici dell'influenza pandemica, ma di allargare l'orizzonte agli aspetti evoluzionistici del virus, con particolare interesse alle dinamiche del serbatoio animale, e alle policies dedicate al contenimento e alla mitigazione della pandemia nei vari paesi. Mail: darwinflu@gmail.com

Login